Credito d’imposta Agricoltura 4.0: tutte le linee guida

agricoltura 4.0I tempi cambiano, e anche la visione della manifattura del prossimo futuro è quella in cui diverse nuove tecnologie digitali si integrano con i sistemi fisici tradizionali, interconnettendo tutte le risorse aziendali (persone, prodotti, macchine) per aumentare la competitività delle aziende, abilitando una concreta integrazione e collaborazione con le filiere.

AGRICOLTURA 4.0: DI CHE SI TRATTA?

L’Agricoltura 4.0 è la trasposizione del paradigma di Industria 4.0 nel settore agricolo, ovvero la tendenza all’automazione ed alla interconnessione delle attività agricole e più in ampio di tutti i processi di filiera, grazie all'implementazione armonica e coordinata di diverse tecnologie innovative capaci di generare benefici a: condizioni di lavoro, resa produttiva, qualità della produzione, efficienza, integrazione di filiera.

L’Agricoltura 4.0 riguarda l’applicazione delle Information and Communication Technology (ICT) e dell’Internet of Things (IoT) nel settore agricolo e presenta diverse caratteristiche.

Essa interviene su diverse tipologie di imprese e attività, da quello delle aziende agricole e zootecniche, specializzate in colture intensive, a quello delle aziende agricole dove problematiche legate alle colture speciali, alle pratiche di agricoltura biologica o ecosostenibile ed alla conservazione della biodiversità sono prioritarie.

Inoltre, consente trasparenza nella documentazione delle pratiche agronomiche e delle lavorazioni e dei processi dell’azienda agricola contribuendo alla chiarezza in termini di eco sostenibilità promossa dall’Unione Europea.

Il paradigma Agricoltura 4.0 influenza con la tecnologia il mondo dell’agricoltura in 3 aree:

  1. Tecnologia per l’Agricoltura di Precisione: in grado di gestire le lavorazioni su base spazio-temporale al fine di incrementare la profittabilità e ridurre al contempo l’impatto ambientale. Con tali sistemi di compendio è possibile avere immagini aeree dello stato di crescita delle colture, valutazioni topografiche precise del terreno, analizzare la fertilità del suolo in tempo reale, controllare la composizione dei pastoni alimentari per gli animali, verificare la composizione chimica del terreno, l’irraggiamento solare, l’umidità e molto altro.
  2. Automazione dei processi: attraverso l’applicazione dei concetti di robotica ed altre tecnologie abilitanti (es. elettronica, comunicazione, scambio dati,ecc.) alle macchine, equipaggiate con sistemi di guida autonoma basati su GPS e sensori, sistemi di sincronizzazione tra macchine ecc.
  3. Tecnologie per la trasmissione e per l’elaborazione dei dati: raccolti dalle macchine durante le lavorazioni programmate al fine di asservire all’ottimizzazione ed alla pianificazione delle attività dell’intera azienda agricola.

 

 PIATTAFORME INFORMATIVE E SISTEMI FMIS

 

L’evoluzione delle tecnologie ICT, ed i costi sempre più accessibili delle stesse, hanno portato alla creazione di piattaforme web in grado di consentire all'agricoltore o ai tecnici aziendali l'accesso e la gestione di informazioni da qualsiasi computer, smartphone o tablet.

Realizzate generalmente attraverso un’architettura modulare, tali applicazioni, dette FMIS (Farm Management Information System) consentono di supportare tutto il processo produttivo nelle sue varie fasi e necessità e gestione del parco macchine (approssimabili al MES - Manufacturing Execution System in ambito industriale), ad esempio monitorando le condizioni di impiego e supportandone le necessità manutentive, guida automatica e semiautomatica in grado di eliminare sovrapposizioni, il rilievo dei confini e mappatura del terreno, concimazione e semina a rateo variabile, irrigazione di precisione, irrorazione di precisione, mappatura della raccolta e molto altro.

Tali piattaforme supportano anche l’integrazione dell’azienda agricola con gli altri attori della filiera: produttori e fornitori di macchine attraverso servizi di tele - assistenza e tele - manutenzione in tempo reale, piuttosto che con i distributori e clienti a valle per favorire i rapporti commerciali e la gestione dell’intero processo cliente/fornitore. Tutto questo avviene attraverso sistemi di monitoraggio e reportistica che consentono all’agricoltore di conoscere in ogni momento lo stato del processo produttivo, supportandone l’assunzione delle decisioni più giuste e nel momento opportuno.

Le piattaforme di gestione sono proposte da produttori di macchine e dispositivi, rese disponibili quale servizio accessorio (gratuito o a pagamento) alla fornitura dei beni commercializzati, mettendo a disposizione dell’impresa agricola e zootecnica le necessarie infrastrutture hardware, software e di interconnessione.

 

I BENI E I REQUISITI RICHIESTI AI FINI DELLE AGEVOLAZIONI:

 

I beni soggetti alle agevolazioni possono essere materiali e immateriali:

  • I beni strumentali materiali, con 50% quota investimento fino a 2,5 mln € (20% quota investimento da 2,5 mln fino a 10 mln € - ex allegato AI. 232/2016) sono articolati in tre gruppi:
  1. primo gruppo: beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  2. secondo gruppo: sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  3. terzo gruppo: dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0».
  • I beni strumentali immateriali, con 15% costo quota investimento fino a 700.000 €, sono software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0».

La maggior parte dei beni materiali utilizzati per Agricoltura 4.0 sono generalmente riconducibili a macchine, anche motrici, e operatrici. L’espressione “macchine motrici” non include i veicoli ai sensi della definizione di cui all’art. 1 della Direttiva 70/156/CEE.

In questa fattispecie sono comprese, per esempio:

  • macchine per l’agricoltura 4.0, quali tutte le trattrici e le macchine agricole – portate, trainate e semoventi – che consentono la lavorazione di precisione in campo grazie all’utilizzo di elettronica, sensori e gestione computerizzata delle logiche di controllo;
  • dispositivi e macchine di supporto quali, ad esempio, sistemi di sensori in campo, stazioni meteo e APR (droni);
  • strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi (es. carrelli elevatori, sollevatori, carriponte, gru mobili, gru a portale);
  • dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati (es. manipolatori industriali, sistemi di pallettizzazione e dispositivi pick and place);
  • Automated/Automatic Guided Vehicle (AGV) e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (es. sistemi attivi come RFID, sistemi passivi come QR code, visori e sistemi di visione e meccatronici).

 

REQUISITO INDISPENSABILE:

 

L’interconnessione è un requisito necessario per tutti i tre gruppi di beni materiale. Per essere interconnesso, il bene deve:

  • scambiare informazioni con sistemi interni (es. sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento, ecc.) e/o esterni (es. clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCPIP, HTTP, MQTT, ecc.);
  • essere identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (es. indirizzo IP).

L’interconnessione presuppone che il bene sia equipaggiato di quanto necessario (tecnologia e collegamenti necessari allo scambio di informazioni) per la sua implementazione. Allo stesso modo l’azienda utilizzatrice deve disporre di un sistema a cui interfacciare il bene per realizzare lo scambio di informazioni.

 

Contattaci per saperne di più ed avere la consulenza di uno dei nostri esperti!

 

Articoli correlati