FORMAZIONE 4.0: il sostegno alla formazione aziendale

formazione 4.0Il sostegno alle imprese passa necessariamente dall’aggiornamento e consolidamento delle competenze nell’organizzazione aziendale. In questo processo è di centrale importanza la digitalizzazione (l’iter di integrazione delle tecnologie digitali a tutti gli aspetti del business di azienda), un passaggio che parte sempre dalle persone: la trasformazione, quindi, ha il suo vero inizio solo investendo nelle risorse umane così da renderle in grado di affrontare i cambiamenti sempre più frequenti nei processi aziendali. Il tema di una formazione permanente – “non si finisce mai d’ imparare, Watson” – deve essere centrale nella narrazione del mercato del lavoro. Ed è con queste premesse che prende vita il concetto di Formazione 4.0.

Ma esattamente di cosa si tratta?

La Formazione 4.0 è una misura del piano Transizione 4.0 volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione specializzata del proprio personale, relativamente ad ambiti legati a tecnologie rilevanti per la trasformazione digitale e tecnologica delle aziende. L’agevolazione viene erogata sotto forma di credito d’imposta in percentuale alle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione. La misura è riconosciuta in misura del:

  • 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per le piccole imprese
  • 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 per le medie imprese
  • 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 le grandi imprese

La misura del credito d’imposta è aumentato per tutte le imprese con un limite massimo annuale. Al 60% invece per quelle categorie di lavoratori che rientrano nelle categorie “svantaggiate” o “molto svantaggiate”. Ammissibili al credito d’imposta anche le spese relative al personale occupato in veste di docente o tutor delle attività di formazione, sempre però con limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al relativo dipendente. Tale credito d’imposta è infine utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.

Quali le novità dal 2021?

Sono ampliate le voci agevolabili, già a decorrere dal periodo d’imposta in corso e per tutto il 2022, dalle spese dei formatori e servizi di consulenza connessi alla formazione, ai costi di esercizio e alle spese inerenti.

Rientrano:

  • le spese del personale formatore per le ore di partecipazione alla formazione;
  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione; escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;
  • i costi dei servizi di consulenza  relativi al progetto di formazione;
  • Spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Il contributo è concesso a tutte le aziende che hanno sostenuto costi di formazione sia per il 2020 che per il 2021.

Vuoi saperne di più? Contattaci a questo link oppure scrivici direttamente a iQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.!

Articoli correlati