REGIONE PUGLIA

Programmi Integrati di Agevolazioni PIA Piccole Imprese

(Art. 27 Re. Regionale 17/2014 e s.m.i.)

Tipologia:

Investimenti a contenuto tecnologico

Beneficiari:

Può richiedere l’agevolazione:

- un’impresa di piccola dimensione come da definizione di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, in regime di contabilità ordinaria, che:

  1. alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno tre bilanci;
  2. abbia registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro ed abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

 - un’impresa di piccola dimensione non attiva, controllata da una piccola impresa che abbia:

  1. approvato almeno tre bilanci alla data di presentazione della domanda;
  2. registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro;
  3. registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

- altre piccole o microimprese attive, con almeno due bilanci approvati, in adesione alla piccola impresa proponente, a condizione che le aderenti, qualora non in possesso dei requisiti di tre bilanci approvati, del fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro e dei 10 ULA, promuovano investimenti di importo non superiore a 2 milioni di euro.

Nell’ambito del progetto integrato, ciascun programma di investimento realizzato da micro e piccole imprese aderenti deve presentare costi ammissibili non inferiori a euro 500.000.

Nell’ambito del programma integrato promosso da piccole imprese, l’iniziativa imprenditoriale di competenza della piccola impresa proponente, che assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica e industriale, deve presentare spese ammissibili almeno pari al 50% dell’importo complessivo del programma.

Iniziative Agevolabili:

Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:

  1. la realizzazione di nuove unità produttive;
  2. l’ampliamento di unità produttive esistenti;
  3. la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
  4. un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente

Agevolazioni concedibili:

Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro. Nell’ambito del progetto integrato, ciascun programma di investimento realizzato da micro e piccole imprese aderenti deve presentare costi ammissibili non inferiori a euro 500.000.all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze,

L’ammontare degli investimenti in Attivi Materiali non potrà comunque essere inferiore al 20% degli investimenti complessivi ammissibili per impresa. Sarà possibile derogare al limite di cui al comma precedente e prevedere spese per Attivi Materiali in percentuale non inferiore al 5%, solo nel caso in cui: - il progetto rientri nell’ambito del Codice Ateco 62; - tale codice risulti anche identificativo dell’attività prevalente svolta dall’impresa (Ateco 2007 di importanza primaria), - l’impresa dimostri, attraverso documentazione probante ed idonea anche rispetto alla durata del programma, di disporre delle attrezzature necessarie alla realizzazione del progetto attraverso la forma “as a service”.

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Campi obbligatori.
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