CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI NUOVI (L.160/2019)

COSA È

Il credito d’imposta per beni strumentali è un’agevolazione che serve a incentivare le imprese nell’acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuovi, materiali ed immateriali ed è suddiviso per le seguenti categorie di investimento:

  • Beni strumentali materiali ordinari;
  • Beni strumentali materiali “Industria 4.0”;
  • Beni strumentali immateriali ordinari;
  • Beni strumentali immateriali “Industria 4.0”

Le misure del credito d’imposta sono le seguenti:

  • Beni materiali strumentali nuovi diversi dall’allegato A L.232/2016: (data investimento dal 16.11.2020 al 31.12.2021, dal 1.1.2022 al 31.12.2022) fino a 2 mln di € per un credito del 10% del costo di acquisto; oltre 2 mln € nessuna agevolazione.
  • Beni immateriali strumentali nuovi diversi dall’allegato B L.232/2016: (data investimento dal 16.11.2020 al 31.12.2021, dal 1.1.2020 al 12.2022) fino a 2 mln di € per un credito del 10% del costo di acquisto, oltre 2 mln € nessuna agevolazione.
  • Beni materiali strumentali nuovi all.A L.232/2016: (data investimento dal 16.11.2020 al 31.12.2021) fino a 2,5 mln di € per un credito del 50% del costo di acquisto; tra 2,5 e 10 mln di € per un credito del 30% del costo di acquisto. Tra 10 e 20 mln € per un credito del 10€ del costo di acquisto; oltre i 20 mln € nessuna agevolazione.
  • Beni materiali strumentali nuovi all.A L.232/2016: (data investimento dal 1.1.2022 al 31.12.2022) fino a 2,5 mln di € per un credito del 40% del costo di acquisto; tra 2,5 e 10 mln di € per un credito del 20% del costo di acquisto. Tra 10 e 20 mln € per un credito del 10€ del costo di acquisto; oltre i 20 mln € nessuna agevolazione.
  • Beni immateriali strumentali nuovi ex all.B L.232/2016: (data investimento dal 16.11.2022 al 31.12.2022) fino a 1 mln di € per un credito del 20% del costo di acquisto; oltre 1 mln di € nessuna agevolazione.

UTILIZZO DEL CREDITO

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione in tre rate annuali di pari importo:

  • A decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni per gli investimenti in beni strumentali diversi da quelli indicati negli allegati A e B annessi alla legge 11.12.2016 n. 232
  • A decorrere dall’anno di avvenuta interconnessione dei beni per gli investimenti in beni strumentali di cui agli allegati A e B annessi alla legge 11.12.2016 n.232
  • In un’unica soluzione nel caso di investimenti in beni strumentali diversi da quelli indicati negli allegati A e B effettuati a decorrere dal 16.11.2020 e fino al 31.12.2021, effettuati da soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 mln €.

ADEMPIMENTI

Per potersi avvalere del credito è necessario che il beneficiario conservi, pena la revoca, la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili.

Per i beni Industria 4.0, inoltre, le imprese sono tenute a produrre una perizia tecnica semplice rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o un attestato di conformità rilasciato da ente di certificazione accreditato, da cui risulti che i beni:

  • Possiedono caratteristiche tali da includerli negli elenchi di cui ai richiamati allegati A e B
  • Sono interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Se il costo unitario di acquisizione dei beni non è superiore a 300.000 €, l’onere documentale può essere adempiuto attraverso una dichiarazione resa dal legale rappresentante ai sensi del Dpr 445/2000.

Contattaci per informazioni
Campi obbligatori.
Campi obbligatori.
Campi obbligatori.
Puoi chiamarci al:
+39 080 6192265
puoi scriverci su:
E – mail area amministrativa:
info@asset21.it

E – mail area tecnica:
transizione4.0@asset21.it

Pec:
asset21@pec.it